giovedì 28 maggio 2009

DON CARLO E LA CHITARRA

In questo mese di maggio in qualche occasione ho suonato durante il rosario, come l'altra sera a casa di Don Carlo: al termine abbiamo scattato una foto ricordo

Don Carlo Giussani, classe 1915, è uno dei sacerdoti più anziani della diocesi di Milano e per ben per 40 anni (1954-1994) è stato il parroco del paese: un parroco "di una volta" apparentemente burbero e inflessibile, con il quale da ragazzo mi era difficile rapportarmi, come per buona parte dei miei coetanei. Fra le altre cose, Don Carlo non ammetteva l'utilizzo della chitarra in chiesa, la riteneva uno strumento assolutamente non adatto per accompagnare il canto durante le celebrazioni... vecchia scuola, solo organo! Risale a circa 10 anni fa un bellissimo ricordo: sta per iniziare la S.messa nella piccola chiesa di Cassano e io sono pronto a suonare il canto d'ingresso ed ecco che a sorpresa dalla sacrestia entra Don Carlo, all'epoca già in pensione, ed inizia la celebrazione! Nello spazio di due metri io, Don Carlo e la chitarra! Appena conclusa la messa l'anziano sacerdote si rivolge subito a me: "Mi sbagliavo". Io non capisco. "Mi sbagliavo sulla chitarra - mi dice - suonala pure". Parole di grandissima intelligenza e umiltà da parte di una persona che per tanti anni mi era apparsa infessibile, accompagnate da un gesto paterno. Da quel momento il mio rapporto con questo sacerdote è cambiato completamente, e al rispetto per la persona si è aggiunto un sentimento di affetto che cresce anno dopo anno. Don Carlo è un mito. Cosimo

mercoledì 6 maggio 2009

ROSANERA & FRIENDS

Ieri sera prove per il concerto Rosanera & friends del prossimo 27 giugno: con noi Ema e Dego dei "Cardiovascolari", Sara e Alessandro Gaffuri (violino e fisarmonica) e Sergio Santagada, che è ormai entrato stabilimente nella band per sostituire Sara al basso (il 21 aprile è nato Valter! Benvenuto!).

E' stata una prova di quelle che io definisco pienamente riuscite: quando ci si riesce a divertire pur essendo concreti, mescolando vari stili - dal rock, alla canzone d'autore, al folk che grazie ad un organetto prende inaspettatamente anche i colori del sud - fra tecnica ed improvvisazione






























A fine serata, mentre ci salutiamo, faccio i complimenti ad uno dei giovani amici con cui ho suonato: "Sei diventato veramente bravo..."; torno a casa e mi arriva un messaggio: " Sì effettivamente sono diventato bravo con la chitarra, ed è il mio più grande amore...ma non sarei a questo punto se tu non avessi avuto la voglia di insegnarci e di passarci una passione... e un modo di stare assieme, come hai sempre fatto e come stai facendo..." ed altre cose che mi imbarazza scrivere qui.
Grazie alla musica per queste possibilità di incontro, di amicizia, per questi momenti di vita passati insieme.


mercoledì 15 aprile 2009

UN RICORDO DI DON RENATO

Desidero lasciare un personale ricordo di Don Renato Bottiani (1937-2009), parroco di Albese con Cassano del quale proprio ieri si sono celebrati i funerali.


Oltre ai tanti ricordi personali e famigliari - Don Renato ha celebrato il mio matrimonio con Sara e il battesimo di nostro figlio - ci sono anche degli episodi riguardanti la musica che mi legano a questo sacerdote che per 15 anni ha giudato la nostra comunità cristiana.

Il primo riguarda la nascita del gruppo musicale giovanile, per l'animazione della S.Messa: era il 1995 e Don Renato, da poco giunto in paese, accettò e sostenne la mia proposta di un'animazione "giovane" della celebrazione delle ore 10,30, con chitarre, basso e per un certo periodo anche la batteria. Si trattava di un'esperienza nuova per la nostra parrocchia, dove entusiasmo e buona volontà spesso sopperivano alle inevitabili lacune tecniche di un gruppo formato da giovani.
Don Renato seppe cogliere l'autenticità di quella proposta e quello che di buono e importante si portava dietro: il coinvolgimento dei giovani alla vita della parrocchia, sapendo accettare i mezzi espressivi da loro proposti. Ultimamente mi aveva chiesto di occuparmi nuovamente di questa animazione musicale, ottenendo però il mio rifiuto: resto dell'idea che un gruppo giovanile deve essere gestito dai giovani in prima persona, come lui stesso aveva ben compreso. L'augurio è che questa attività possa procedere come lui stesso desiderava.

L'altro ricordo è legato all'organizzazione dei Festival della Canzone e alla creazione in oratorio di un'aula per le prove dei gruppi musicali, ambiente tutt'ora utilizzato anche dai Rosanera. Anche in questo caso ottenni il suo benestare incondizionato, senza alcuna richiesta di denaro, se non l'offerta che annualmente ci sentivamo liberamente di fargli giungere.

Ho conosciuto un uomo buono e generoso, con un carattere comunque forte che a volte - anche per il mio modo di essere, s'intende - portava a qualche incomprensione fra di noi: piccole cose che siamo sempre riusciti a chiarire.

Grazie Don Renato, e spero veramente che tu non ci abbia lasciato, ma soltanto preceduto.

Cosimo

lunedì 30 marzo 2009

E I CAU BOI VAN GIO' A MILAN

Sabato 28 marzo sfidando acqua, traffico e "valli dei semafori" 3 prodi Rosanera (Cosimo, Sara, Samuela) sono scesi a Milano per il concerto del grande Massimo Priviero al mitico "Rolling Stone"
















Un grandissimo concerto evento - con Massimo e la band in gran forma - x ripercorrere 20 anni di carriera di questo grande artista, in occasione dell'uscita del CD antologico "Sulla strada"; l'intero concerto è stato registrato e sarà realizzato un DVD.
Al termine non ci accontentiamo della grande musica e dopo aver acquistato la maglietta "Nessuna resa mai" e esserci procurati la locandina aspettiamo Massimo per un saluto e una dedica sul CD.
Non ci facciamo intimorire nè dall'acqua che continua a scendere nè dai sinistri corridoi del backstage dove riusciamo a intrufolarci: incontriamo Alex, fido chitarrista e braccio destro e - da buona cover-band del Davide - riconosciamo Francesco Piu (chitarrista di DVDS), cugino del bassista di Priviero!
Col lui ci fermiamo un pò a parlare, è un ragazzo molto simpatico: ci dice che presto uscirà il DVD del concerto al Forum!



Dopo più di un'ora la nostra attesa viene premiata: Massimo esce dall'ingresso principale del Rolling, stanco ma felice x la serata: un abbraccio, un saluto e la dedica sul CD. Con la promessa di rivederci presto. Grande Massimo! Con l'augurio di altri 20 anni sulla strada.


domenica 22 marzo 2009

LIVE AL "CUBO"

Rosanera live al "Cubo", Albese con Cassano 21-3-2009



















venerdì 13 febbraio 2009

LA CORISTA SUPERFAN DEL DAVIDE

La band ha ingaggiato una nuova, giovane corista!


Ciao a tutti mi chiamo Samuela Grisoni, sono nata il 27.01.1995 ed abito ad albese con CASSANO (sottolineo Cassano!!). La mia passione per la musica si è manifestata subito fin da piccola quando ho insistito con la mamma per imparare a suonare il pianoforte; ricordo inoltre che in seconda elementare ho preso ottimo in musica cantanto l'Inno di Mameli...poi la grande scoperta delle canzoni del Davide Van De Sfroos grazie alla passione per il dialetto e per tutto ciò che è tradizione lombarda e comasca nella mia famiglia. Da allora non ho perso un concerto e ho raccolto tutti i suoi CD. A Villa Erba nel 2002 mi sono intrufolata dietro le quinte del palco e mi sono fatta autografare la maglietta del Missultin Zone con un pennarello indelebile personalmente da Davide...che emozione, da allora è super vietatissimo avvicinarsi a quella maglietta per lavarla e solo la sottoscritta la indossare.La mia prima esperienza vera come solista è stata al Festivalino 2008, che mi ha fatto conoscere i "Rosanera" e da allora condivido con loro la passione per la musica di DVDS.................. GRAZIE Rosanera band!

giovedì 8 gennaio 2009

BUON ANNO ROSANERA

In occasione del Natale, il gruppo ha ricevuto un graditissimo regalo da un'amica:

"La Rosanera": una creazione artigianale in ferro e tessuto di Anna Lacqua, titolare del negozio "La Valeta" di Albese con Cassano. Lo prendiamo come buon auspicio per il nuovo anno!