Don Carlo Giussani, classe 1915, è uno dei sacerdoti più anziani della diocesi di Milano e per ben per 40 anni (1954-1994) è stato il parroco del paese: un parroco "di una volta" apparentemente burbero e inflessibile, con il quale da ragazzo mi era difficile rapportarmi, come per buona parte dei miei coetanei. Fra le altre cose, Don Carlo non ammetteva l'utilizzo della chitarra in chiesa, la riteneva uno strumento assolutamente non adatto per accompagnare il canto durante le celebrazioni... vecchia scuola, solo organo! Risale a circa 10 anni fa un bellissimo ricordo: sta per iniziare la S.messa nella piccola chiesa di Cassano e io sono pronto a suonare il canto d'ingresso ed ecco che a sorpresa dalla sacrestia entra Don Carlo, all'epoca già in pensione, ed inizia la celebrazione! Nello spazio di due metri io, Don Carlo e la chitarra! Appena conclusa la messa l'anziano sacerdote si rivolge subito a me: "Mi sbagliavo". Io non capisco. "Mi sbagliavo sulla chitarra - mi dice - suonala pure". Parole di grandissima intelligenza e umiltà da parte di una persona che per tanti anni mi era apparsa infessibile, accompagnate da un gesto paterno. Da quel momento il mio rapporto con questo sacerdote è cambiato completamente, e al rispetto per la persona si è aggiunto un sentimento di affetto che cresce anno dopo anno. Don Carlo è un mito. Cosimo
giovedì 28 maggio 2009
DON CARLO E LA CHITARRA
mercoledì 6 maggio 2009
ROSANERA & FRIENDS


mercoledì 15 aprile 2009
UN RICORDO DI DON RENATO
Oltre ai tanti ricordi personali e famigliari - Don Renato ha celebrato il mio matrimonio con Sara e il battesimo di nostro figlio - ci sono anche degli episodi riguardanti la musica che mi legano a questo sacerdote che per 15 anni ha giudato la nostra comunità cristiana.
Il primo riguarda la nascita del gruppo musicale giovanile, per l'animazione della S.Messa: era il 1995 e Don Renato, da poco giunto in paese, accettò e sostenne la mia proposta di un'animazione "giovane" della celebrazione delle ore 10,30, con chitarre, basso e per un certo periodo anche la batteria. Si trattava di un'esperienza nuova per la nostra parrocchia, dove entusiasmo e buona volontà spesso sopperivano alle inevitabili lacune tecniche di un gruppo formato da giovani.
Don Renato seppe cogliere l'autenticità di quella proposta e quello che di buono e importante si portava dietro: il coinvolgimento dei giovani alla vita della parrocchia, sapendo accettare i mezzi espressivi da loro proposti. Ultimamente mi aveva chiesto di occuparmi nuovamente di questa animazione musicale, ottenendo però il mio rifiuto: resto dell'idea che un gruppo giovanile deve essere gestito dai giovani in prima persona, come lui stesso aveva ben compreso. L'augurio è che questa attività possa procedere come lui stesso desiderava.
L'altro ricordo è legato all'organizzazione dei Festival della Canzone e alla creazione in oratorio di un'aula per le prove dei gruppi musicali, ambiente tutt'ora utilizzato anche dai Rosanera. Anche in questo caso ottenni il suo benestare incondizionato, senza alcuna richiesta di denaro, se non l'offerta che annualmente ci sentivamo liberamente di fargli giungere.
Ho conosciuto un uomo buono e generoso, con un carattere comunque forte che a volte - anche per il mio modo di essere, s'intende - portava a qualche incomprensione fra di noi: piccole cose che siamo sempre riusciti a chiarire.
Grazie Don Renato, e spero veramente che tu non ci abbia lasciato, ma soltanto preceduto.
Cosimo
lunedì 30 marzo 2009
E I CAU BOI VAN GIO' A MILAN

Un grandissimo concerto evento - con Massimo e la band in gran forma - x ripercorrere 20 anni di carriera di questo grande artista, in occasione dell'uscita del CD antologico "Sulla strada"; l'intero concerto è stato registrato e sarà realizzato un DVD.
domenica 22 marzo 2009
venerdì 13 febbraio 2009
LA CORISTA SUPERFAN DEL DAVIDE

Ciao a tutti mi chiamo Samuela Grisoni, sono nata il 27.01.1995 ed abito ad albese con CASSANO (sottolineo Cassano!!). La mia passione per la musica si è manifestata subito fin da piccola quando ho insistito con la mamma per imparare a suonare il pianoforte; ricordo inoltre che in seconda elementare ho preso ottimo in musica cantanto l'Inno di Mameli...poi la grande scoperta delle canzoni del Davide Van De Sfroos grazie alla passione per il dialetto e per tutto ciò che è tradizione lombarda e comasca nella mia famiglia. Da allora non ho perso un concerto e ho raccolto tutti i suoi CD. A Villa Erba nel 2002 mi sono intrufolata dietro le quinte del palco e mi sono fatta autografare la maglietta del Missultin Zone con un pennarello indelebile personalmente da Davide...che emozione, da allora è super vietatissimo avvicinarsi a quella maglietta per lavarla e solo la sottoscritta la indossare.La mia prima esperienza vera come solista è stata al Festivalino 2008, che mi ha fatto conoscere i "Rosanera" e da allora condivido con loro la passione per la musica di DVDS.................. GRAZIE Rosanera band!
giovedì 8 gennaio 2009
BUON ANNO ROSANERA
"La Rosanera": una creazione artigianale in ferro e tessuto di Anna Lacqua, titolare del negozio "La Valeta" di Albese con Cassano. Lo prendiamo come buon auspicio per il nuovo anno!








